in ,

Le persone che parlano troppo soffrono di un disturbo mentale. (La psicologa)

Le persone che parlano troppo appaiono inizialmente molto socievoli alla mano. Quando conosci una persona il linguaggio è il modo più immediato per farti un’idea più concreta di chi hai di fronte.

Quando incontri qualcuno che ti accoglie come un fiume in piena ti sembra di giocare a carte scoperte. Quasi hai la sensazione di conoscerla da sempre quella persona. Succede perchè coloro che ci accolgono con fare colloquiale ed amichevole stimolano una parte del nostro cervello che si sente al sicuro.

Tuttavia una persona con la tendenza a parlare troppo alla lunga stanca, e stanca parecchio. Ti sembra sempre che a parlare sia sempre e solo lei. Hai la sensazione di essere testimone di infiniti monologhi in cui il protagonista indiscusso è sempre il logorroico del gruppo.

Dopo un incontro con una persona logorroica hai la sensazione di non aver ricevuto nulla di concreto da quella persona, se non addirittura un senso di fastidio e stanchezza mentale.

I logorroici sono vampiri sociali. Con i loro immensi monologhi succhiano le energie dei poveri interlocutori malcapitati sfinendoli mentalmente.

Gli psicologi identificano questa fastidiosa tendenza di alcune persone con il termine logorrea e in psicologia è un vero e proprio disturbo.

Bisogna fare distinzione tra logorroico patologico e logorroico egocentrico. Esistono semplicemente persone talmente piene di sé da amare sempre e soltanto il suono della propria voce. Più che di disturbo da logorrea si parla in questi casi di sindrome del narcisista, altrettanto pericoloso e, quindi da evitare come la peste.

Le persone che parlano troppo nascono spesso un disturbo molto profondo. Si tende spesso a parlare e straparlare per nascondere invece una grande insicurezza.

Parlare troppo di sé equivale a difendersi dalle domande altrui. Raccontando molto della loro vita impediscono all’interlocutore di interromperli e dunque di intraprendere una vera discussione, fatta di parole e di confronti.

Fare monologhi è sempre molto più semplice del sostenere una vera e propria discussione.

Quando si nascondono queste insicurezze e si ricorre all’eccessivo uso del linguaggio, come in questi casi, il ricorso ad uno specialista risulta la migliore soluzione per imparare a risolvere il problema.

Il viaggio è nella testa – Riproduzione riservata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

La vita è troppo breve per sprecarla con persone che ti rendono infelice.

RICORDIAMO IL VERO MOTIVO PER CUI SI FESTEGGIA L’8 MARZO.