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Il segreto della mia pazienza è comportarmi come se avessi già mandato tutti a quel paese. (Bukowski)

Arriveranno. Arriveranno quelle giornate, settimane, mesi in cui persone, eventi o entità divine si alleeranno per metterci alla prova. Sembra una sorta di sfida per chissà quale peccato abbiamo commesso in una vita precedente.


E bisogna rassegnarsi, perché è come un campionato di calcio, ti farà anche riposare in qualche periodo ma poi riprenderà puntuale a metterti alla prova.

”La pazienza messa troppe volte alla prova diventa rabbia.”(Publilio Siro)

Una delle prime lezioni da imparare è certamente quella di saper disinnescare.

Controllare il sentimento della rabbia è un atto estremamente difficile, ma quante idiozie abbiamo commesso quando ci è partita la testa e ci siamo fatti sopraffare dall’istinto?

Un proverbio dice che una manciata di pazienza vale più di tanti cervelli, proprio perché la razionalità diventa il nostro miglior alleato in quei momenti.

Il trucchetto sta nell’immaginare di aver sfogato già tutte le parolacce e le cose offensive da dire e sentirsi in pace, ma senza averlo fatto.

”Il vizio è la virtù che ha perso la pazienza.”(Roberto Gervaso)

Ecco la seconda lezione. Lasciare il passo alle soluzioni più facili. Spesso, l’incapacità di controllarci ci lascia scivolare nel mondo dei balocchi. Pur di non affrontare il problema, preferiamo concederci piaceri, tanto di sollievo quanto brevi. Sono frivoli, come sicuramente lo sono tutti quelli che ci stuzzicano solo per farci sbroccare.

”L’umorismo e la pazienza sono cammelli che ti guidano attraverso ogni deserto.”(Phil Bosmans)

Se contenere un bel “vaffa” nella vostra testa non vi basta, allora passate al piano B. Se l’indifferenza è già abbastanza intollerabile per coloro che ci sfidano con le loro provocazioni, immaginate il potere di ribaltare i loro tentativi meschini con l’arte del sarcasmo e dell’umorismo.

Rimangono spiazzati e incapaci di reagire. Un po’ come quando guardiamo quei coraggiosi che levano con pazienza chirurgica le palline di grasso dal salame. Per quanto bravi, diventano addirittura odiosi.

Il viaggio è nella testa – Riproduzione riservata

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Ho imparato a dire addio a cose e persone che non facevano per me.

Per avere una storia duratura, occorre prima essere amici.