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Sei una persona ansiosa? Colpa della tua intelligenza. (La psicologa)

In sette cose l’uomo intelligente si distingue dallo stupido.

1. L’intelligente non parla davanti a chi è più sapiente di lui.

2. Non interrompe il discorso di un altro.

3. Non si affretta a rispondere.

4. Fa domande pertinenti e dà risposte appropriate.

5. Dice all’inizio ciò che va detto all’inizio e alla fine ciò che va detto alla fine.

6. Riconosce ciò che non conosce.

7. È disposto sempre a riconoscere la verità.

(Detti dei padri della tradizione giudaica antica)

Essere una persona intelligente è sicuramente un vantaggio. Ti consente di captare meglio e molto più velocemente determinate situazioni e, di conseguenza, hai la capacità di reagire prontamente a ciò che ti succede.

E, si sa, spesso la velocità di reazione a ciò che ci succede è fondamentale per non avvallarci inutilmente in situazioni che potrebbero solo farci del male.

Tuttavia, quando si è intelligenti, l’altra faccia della medaglia non è altrettanto piacevole: ci vuole tanta fatica ad essere intelligenti in un mondo di imbecilli. Un mondo in cui si leggono le situazioni in base a come fa più comodo piuttosto a come veramente esse sono.

Ti trovi costantemente a doverti confrontare con situazioni e persone estenuanti che mettono la tua pazienza a dura prova.

Quanto stress ci procura la nostra intelligenza? Non sarebbe forse meglio vivere nella beata ignoranza, godendosi ogni cosa e persona per quella che è senza dover necessariamente sempre scavare a fondo per conoscere bene, comprendere. Ma a che pro?

L’intelligenza è la facoltà mediante la quale noi comprendiamo finalmente che tutto è incomprensibile: e guardiamo le cose dal fondo dell’illusione umana.

(Maurice Maeterlinck)

L’ansia purtroppo è un sentimento che va spesso di pari passo con l’intelligenza, e, più intelligenza avrai, più soffrirai, perché essere intelligenti vuol dire voler dare un senso a tutto ciò che ci succede, anche quando, un senso non c’è o, sarebbe meglio non vederlo.

La misura dell’intelligenza dovrebbe essere la capacità di schermarsi da ciò che ci turba. Dovremmo imparare ad utilizzare questa dote per preservarci preventivamente da situazioni o persone che potrebbero alla lunga farci stare male.

Il viaggio è nella testa – Riproduzione riservata

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