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Rimani gentile. Non lasciare che la cattiveria altrui ti renda come loro.

Rimani gentile. 
Non lasciare che il mondo ti renda insensibile.
Non lasciare che la sofferenza ti lasci odiare.
Non lasciare che l’amarezza rubi la tua dolcezza.

Kurt Vonnegut

In un mondo in cui la nostra bontà viene costantemente messa alla prova rimanere se stessi è veramente un’impresa difficile.

Il paradosso dei nostri tempi è che più ci dimostriamo persone buone ed altruiste più la maggior parte della gente legge questo nostro comportamento come debolezza.

Se ne approfittano delle persone troppo buone oggi e, purtroppo, le persone troppo buone stentano a rendersene conto o, se lo fanno, sono talmente pure di cuore da lasciar perdere.

Eppure la bontà non dovrebbe essere vista come un pregio? Un meraviglioso pregio da rispettare e custodire, piuttosto che come un lascia passare per persone poco nobili nelle intenzioni?

La verità è che per le persone pure di cuore non importa ricevere una ricompensa. A queste persone basta sapere di aver fatto del bene e di aver reso felice qualcuno.

Quando però coloro che se ne approfittano vanno oltre ogni limite è difficile continuare ad essere se stessi sempre. Essere se stessi, essere meravigliosamente puri, è un’impresa immane ai nostri giorni.

Richiede tanto sacrificio, tanto amore disinteressato e tanta, tantissima pazienza. La pazienza è messa costantemente a dura prova e, si sa, alla lunga, anche la persona più paziente si stanca.

Ci si stanca di fare del bene e di ricevere sempre male in cambio. Ci si stanca di donarsi completamente a qualcuno senza che l’altro minimamente apprezzi il nostro fare per lui.

Si fa una buona azione non per la ricompensa, è ovvio… Si fa una buona azione per sentire che l’altro è felice e si gioisce di questa sua felicità.

Tuttavia, quando l’altro interpreta queste buone azioni come un valido motivo per trarne un beneficio personale, è davvero triste.

E alle volte, ci si stanca di essere sempre presi a pesci in faccia. Si tende inevitabilmente a cambiare. A chiudersi al mondo pensando che tutte le persone siano lì, pronte ad approfittare della situazione.

Chiudersi è un’arma di difesa, ma allo stesso tempo un grandissimo peccato.

È un peccato avere tanto amore da dare e non poterlo donare.

Dovremmo solo imparare a dilazionare il nostro bene. Dovremmo solo imparare a donare le nostre attenzioni e il nostro amore solo a coloro che lo meritano veramente.

Il viaggio è nella testa – Riproduzione riservata

One Comment

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  1. Non lasciare che la amarezza rubi la tua dolcezza,la tua sensibilità ,i tuoi sogni,bloccati da qualcosa o da qualcuno. Fai del bene ,ma ricevi solo male .Ti sei fidata .hai rischiato di impazzire ma ancora lo cerchi.devi essere forte .farti scivolare tutto dalle spalle ma come si fa ..amare ,.amare, amare ci hanno insegnato solo questo .ma con una preghiera e un po’ di musica passa tutto. D,’altronde domani è un altro giorno come citava Rossella H,’Oara in via col vento

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