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Essere troppo buoni è la virtù di chi vuole procurarsi la gastrite.

Quante volte ci siamo pentiti di non esserci morsi la lingua prima di parlare. Dannata istintività. O forse no?


A tutti ci sarà capitato di buttar fuori tutto quello che sentivamo senza pensarci su nemmeno un attimo, perchè tante ma tante volte ci siamo trattenuti, abbiamo ingoiato rospi amari pur di non creare problemi. Ne è valsa la pena?

“Se le tieni dentro e non ti sfoghi, le lacrime ti corrodono l’anima.”(Elisa Lettry)

I latini dicevano “in medias res stat virtus”. Ecco la soluzione a tutto. I riflessivi non devono più logorasi dentro e gli istintivi dovranno semplicemente riflettere giusto un po’ prima di fare ciò che hanno sempre fatto. Facile a dirsi, ma ancora più a facile a farsi.


E’ semplice. I riflessivi, possono trattenere e trattenere e trattenere, ma prima o poi il dolore e la sofferenza accumulati verranno fuori, magari ben ragionati ma con una carica di rabbia così forte che si rischierà di eccedere e provocare solo più sofferenza di quella che avranno patito.

E che dire degli istintivi? Sono a favore dello sfogo, quello salutare, ma non di getto, senza un minimo di filtro, poiché ogni destinatario dei nostri pensieri ha una sensibilità ma sopratutto una capacità di comprensione diversa dalla nostra.

Trattenere la rabbia è come trattenere un carbone ardente con l’intento di gettarlo a qualcun altro; sei tu quello che si scotta. BUDDHA


Fate tesoro degli errori e migliorate a vostro favore ogni discussione. Che sia una gelosia, che sia un’ingiustizia, che sia una delusione, fatevi il favore di parlarne!

Senza la superbia e senza la presunzione di aver sempre ragione come d’istinto spesso siamo portatim, ricordate che costruire dei muri non ha mai portato a nulla di buono, piuttosto dialogate e costruirete dei ponti.

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