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Più invecchiamo, meno cose o persone sopportiamo nella nostra vita.

Ad una certa età appare tutto un pò più chiaro: non abbiamo bisogno di drammi e legami inutili nella nostra vita. L’unica cosa che vogliamo è essere sereni ed in pace con noi stessi.

Sono passati gli anni dei grandi dilemmi. Non abbiamo più la forza, né il tempo di correre dietro a chi non ci apprezza. Non sopportiamo più laddove in passato mettevamo una pietra sopra.

I macigni sul cuore pesano e fanno sprofondare sempre più in basso, quando invece noi vogliamo volare… Volari liberi e leggeri da ogni turbamento.

Ad una certa età maturi la consapevolezza che anche se non piaci a tutti va bene, anche se le cose non vanno sempre come vorresti va bene lo stesso.

Non piacere a tutti non significa essere sbagliato, semmai significa non essere ‘addomesticabile’ ai rigidi schemi di una società che esigendo la perfezione, ci rende tristi e spenti.

Quando qualche progetto non va secondo i nostri piani non è più un dramma. Abbiamo capito che ogni sconfitta è semplicemente un trampolino di lancio verso splendidi nuovi orizzonti.

Il mondo è ricco di sfumature che nemmeno immaginiamo. E’ ricco di occasioni ed opportunità che aspettano solo di essere colte.

E non sarà sicuramente restando negli ‘schemi’ che faremo cose grandi ed inimmaginabili. Bisogna essere diversi. Unici, anche se questo dovesse significare non piacere alla gente.

Ad una certa età, l’unica cosa che conta è piacere a se stessi. Con i propri lividi.. Le proprie botte ed i propri errori. Quelli che ti hanno portato a maturare questa consapevolezza.

Quelli che oggi ti fanno rendere conto di che persona magnifica e speciale tu sia e di quanto adesso, per essere felice, tu non abbia bisogno di nulla se non di ciò che già hai raggiunto con così grandi sacrifici nella vita.

Il viaggio è nella testa – Riproduzione riservata

7 Comments

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  1. SONO PERFETTAMENTE DACCORDO CIO CHE STO ATTRAVERSANDO SIMILI SITUAZIONI DI ETA AVANZATA FARE CAPIRE AVERE SERENITA VIVERE CON SPENSIARATEZZA MI RALLEGRO DI AVER LETTO IL VOSTRO COMMENTO TUTTI DOVREBBE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE TI RINGRAZIO DI AVERLO PUBLICATO UN ABBRACCIO A VOI TUTTI BUONE FESTE
    COMPARE CESARE MIMI SALVATI

  2. Tutte le civiltà si sono create un Dio, spesso sanguinario a cui sacrificare anche i figli. Per spiegare a se stesse la loro presenza sulla terra e sperare in una vita immortale ultraterrena. Nemmeno il Rinascimento, l’illuminismo, il Marxismo, un mondo invaso da infinite malattie non curabili, guerre fratricide, frutto delle stesse religioni, rivali fra loro per ottenere un impossibile onnipotenza. Una terribile affascinante piovra insaziabile, che nel tentativo di deificarci, a portato l’ uomo ” Sapiens?” ad edificare, lavorando per generazioni, monumenti al loro Dio immensi e meravigliosi, cui sacrificare sangue animale, umano o spirituale. Sempre meno, ma ancora oggi èntri dentro queste simboliche meraviglie, frutto di una fede imposta da profeti, mai storicamente definiti. E trovi ” fedeli” inginocchiati, stesi a terra, che pregano un Dio, che se esistesse, si potrebbe accusare della infinita, sanguinaria, spregevole, torturatrice, storia della Umanità. Essi pregano astratte entita, ‘ di liberarli da continue, incessanti, atroci sofferenze che, ho detto, se esistessero, ne sarebbero le autrici. Amen.

  3. SE NON PUBLICATE CIÒ CHE HO SCRITTO SIETE UNA NUOVA FORMA DI INQUISIZIONE CHE SACRIFICA AL BUISSNESS I PIU’ POVERI, INDIFESI ESSERI, CHE SONO POVERI PERCHÉ ESISTONO I RICCHI, GLI DEI ONNIPOTENTI DI SEMPRE.

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Donne, a letto si dorme o si fa l’amore. Non si piange per un uomo.

Ti ricorderò chi siamo anche quando sarai vecchia e rimbambita, amica mia.