in

Proposito del 2020? Vengo prima IO, il resto può aspettare…

Sono passati tanti anni e probabilmente sono trascorsi tutti allo stesso modo, sperando ogni volta in qualche svolta positiva. Una svolta che potesse dare uno scossone alla tua vita e perché no, che potesse finalmente renderti felice.

Perché è questo quello che ci auguriamo allo scoccare della mezzanotte di ogni nuovo anno: riuscire finalmente ad accantonare ogni dubbio e perplessità; riuscire finalmente a scollarci di dosso quella pesante malinconia che ci trasciniamo dietro ogni anno.

Forse non vuoi ammetterlo nemmeno a te stesso, ma segretamente, anche tu concludi ogni vecchio anno sperando di essere nel successivo sempre più felice.

Ricercare la felicità è un desiderio insito in ogni essere umano. Siamo su questa terra senza averlo chiesto, e, sempre senza richiederlo, ci destreggiamo ogni giorno tra le avversità del quotidiano rimanendo a galla in un mare di situazioni spesso difficili da sostenere.

E così all’incipit di ogni nuovo anno ti senti sempre un po’ più vecchio, un pò più maturo, ma allo stesso tempo, ti senti sempre un po’ più speranzoso.

E’ la magia del nuovo anno che nasce all’orizzonte. La magia de primo assordante rintocco di quell’orologio che per 365 giorni scandirà le battute della tua vita. Di un futuro non troppo lontano che, irrimediabilmente, carichiamo di aspettative, di sogni, di desideri che ci danno la forza di affrontare il grigiore della vita.

Concentrati su di te, su chi sei e su dove vuoi andare. Dovrebbe essere questo l’augurio più bello da lasciare nei bigliettini accanto ai regali sotto l’albero.

Un anno ricco di te. Un anno di crescita e di inevitabili delusioni. Un anno che ti arricchisca e, perché no, che ti sottragga da quelle situazioni che oggi ti fanno ancora male.

Il nuovo anno dovrebbe essere una ripartenza per tutti. Una nuova occasione. Quella seconda chance che tutti dovremmo concederci nella vita.

Concentrati su di te. Su quello che vuoi veramente, e poi su chi vuoi… Ma non dimenticare che la partenza di ogni meraviglioso percorso, anche in coppia, inizia da te, da quella meravigliosa persona che sei e che ti fa compagnia durante tutto l’anno. Quella persona che spesso non capisci e che spesso critichi, ma che, inevitabilmente, ti identifica sin dal profondo.

Prenditi cura di te.

Il viaggio è nella testa – Riproduzione riservata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

A ricordarmi del bene che ho fatto ci pensano i lividi che mi hanno fatto.

Non biasimare chi ti ha deluso. Evidentemente non aveva altro da offrirti.