in ,

Sindrome da Piedistallo: sentirsi Dio ed essere nessuno.

La più grande malattia del secolo: la Sindrome da Piedistallo. Quante persone conosci talmente piene di sé da risultare perfino fastidiose? Tante, vero?

Avere una grande autostima è sicuramente un pregio. Il problema sussiste quando si fa eccessivo sfarzo di questa autostima che, alla lunga, diventa una vera e propria venerazione di se stessi, ogni oltre limite.

Mettere in piazza chi siamo e quanto ci amiamo non deve risultare una smodata ostentazione di sé e della propria vita. Chi sta bene con se stesso brilla anche senza mettersi in mostra.

La necessità di ostentare nasconde una personalità paradossalmente molto insicura. Avere costantemente bisogno di dimostrare chi si è e cosa si fa nella vita significa non bastare a se stessi.

Spesso le persone affette da questa sindrome non vedono al di là del proprio naso e si servono degli altri solo per sentirsi migliori ed in pace con se stessi.

Sono persone a cui non importa un fico secco della gente o di quello che può effettivamente pensare. Il loro unico scopo è quello di mostrare quanto migliori siano rispetto agli altri, in ogni modo e ad ogni costo.

Mai fidarsi di persone con questa sindrome. Non sanno amare se non in virtù di un proprio tornaconto. Finché sarai lì a ricordare loro quanto belli e migliori siano rispetto agli altri – anche rispetto a te – andrà tutto alla grande, ma guai a contraddirli. Diventerai magicamente il loro nemico giurato.

Occorre fare attenzione con queste persone. All’inizio possono risultare anche abbastanza piacevoli. Sono bravi a circuire le persone convincendole di essere brillanti e speciali.

Alla lunga però – quando si capisce che al centro del loro mondo esistono solo e soltanto loro – la situazione diventa pesante e spesso, quando entrano in gioco i sentimenti, è difficile uscirne.

Il viaggio è nella testa – Riproduzione riservata

11 Comments

Leave a Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

La misura dell’intelligenza è la capacità di ignorare molte cose.

Il vero coraggio? Essere se stessi. Imperfetti ma copia di nessuno!