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Gli uomini infedeli sono meno intelligenti. Lo studio.

I tempi cambiano. Prima se tornava all’improvviso dovevi nascondere l’amante nell’armadio ora devi lanciare lo smartphone dalla finestra.
(Luilla_, Twitter)

Che l’infedeltà maschile – quanto quella femminile – fosse strettamente collegata alla mancanza di valori di una persona è cosa sufficientemente nota, ma che il quoziente intellettivo di un uomo sia un’importante componente per far pendere l’ago della bilancia nella scelta di tradire o meno il proprio partner forse lo è meno.

Recenti indagini psicologiche hanno constatato che su un campione abbastanza vasto di rappresentanti di sesso maschile la maggior parte che manifestava l’attitudine al tradimento presentava un QI più basso rispetto invece a chi tale attitudine non la manifestava.

Uomini di con un QI più alto infatti sembrano considerare la fedeltà come una delle componenti più essenziali in una relazione. Inoltre gli uomini più intelligenti sembrano avere una scala di priorità differente rispetto a quelli con un QI più basso.

Valori come fedeltà, propensione al dialogo, stabilità sono i valori maggiormente emersi da questi studi.

Uomini con QI basso invece sembrano dare priorità a elementi come attrazione sessuale, necessità di avere un partner fisicamente appetibile al proprio fianco, necessità di continue attenzioni.

Intelligenza ed egoismo contro Intelligenza emotiva.

La stretta correlazione tra QI basso e infedeltà sembra essere messa in discussione se si pensa a personaggi del passato come Albert Einstein, geniale scienziato noto tuttavia per la sua debolezza nei confronti del gentil sesso.

L’intelligenza presa in considerazione da questi studio è un’intelligenza totale. Uomini con intelligenza attiva come quella di Einstein si differenziano da uomini con intelligenza mentale ma anche emotiva. Intelligenza significa anche capacità di discernere un atteggiamento deleterio per se stessi anche in prospettiva futura.

Intelligenza ed egoismo cozzano fortemente con il concetto di fedeltà. Intelligenza presuppone anche una certa maturità emotiva capace di non farti cadere in un atteggiamento meramente fisico e primitivo in virtù di una stabilità sentimentale.

Una donna tradisce quando è presa di testa. Un uomo quando è attratto fisicamente.

Una donna raramente tradisce per esclusiva attrazione fisica. Ci vuole qualcosa di mentale, qualcosa di molto forte, per spingere una donna a tradire. Infatti una donna tradisce quasi sempre quando si sente sola e trascurata.

Per un uomo è diverso. Un uomo raramente tradirà perché si sente attratto mentalmente da qualcuno. Questa predisposizione fisica dell’uomo denota minore capacità di controllare i propri impulsi proibitivi attraverso la mente. Un uomo capace di ciò è un uomo dotato di intelligenza critica in grado di fargli fare un passo indietro rispetto a quanto gli consiglia il suo testosterone in virtù di qualcosa di più importante, come l’amore o la famiglia.

Il viaggio è nella testa – Riproduzione riservata

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