in

Prova costume? Siamo grasse, fatevene una ragione!

Quante ne abbiamo sentite nella nostra vita? E quante volte la società, le pubblicità, i media e perfino le nostre famiglie hanno cercato di farci sentire inadatti solo perché troppo in carne?

Inadatti. Inappropriati. Timidi. Ansiosi.

Sono solo alcuni degli stati d’animo che chiunque abbia vissuto anche un breve periodo con qualche kg in più avrà provato. Svariati sono i motivi che ci portano a perdere il controllo sulla fame, ma ancora peggio sono gli effetti collaterali che non vediamo, ma proviamo.


Chi perde denaro, perde molto; chi perde un amico, perde molto di più; chi perde la fiducia in se stesso, perde tutto.

(Eleanor Anne Roosevelt)

Chi l’ha provato sulla propria pelle, si sarà sentito dire almeno una volta nella vita “L’importante è stare bene con sè stessi”. Wow, geniale!

Chissà se questi filosofi hanno mai provato la vergogna di chinare la testa davanti ad ogni specchio. L’inadeguatezza di arrossire anche facendo una rampa di scale. Avranno mai provato l’ansia di quei battiti accelerati, apparentemente senza motivo? Tutte queste sensazioni arrivano, senza nemmeno accorgersene, perchè la pancetta, i rotolini e le guance piene sono solo l’ultimo dei problemi.

La timidezza è composta dal desiderio di piacere e dalla paura di non riuscirci.
(Edme-Pierre Chauvot de Beauchêne)

Scatta inesorabilmente un meccanismo di autodifesa ingestibile. Non vai più in palestra perchè il semplice confronto ti terrorizza. Per non parlare di quei dolori a cui non si è abituati e che basta una banale ricerca su Google per spaventarti ed evitare che possa risuccedere. E puntualmente arriva l’ipocondria, un mostro che ti incatena al letto come se fosse l’unico posto sicuro in tutta la terra.


La moda: una prova suppletiva della notoria insicurezza dell’uomo occidentale in fatto di gusto.

(Bernard Rudofsky)

La moda, questa dannata moda. Amore o odio. Conformarsi o fuggirne.

Di moda dovrebbe andare solo la sicurezza in sè stessi. Dieci kg in più o in meno non fanno di noi una persona più o meno giusta, più o meno adatta. Chiunque si trovi in questo limbo, tenga a mente che non è nè il primo ad esserci entrato nè sarà l’ultimo ad uscirne. Non siamo inferiori ad un fisico scolpito o ad una modella da passerella, piuttosto proviamo a peccare di presunzione, con più sicurezza in noi stessi e nei nostri mezzi.


Mi chiedi qual è stato il mio più grande progresso? Ho cominciato a essere amico di me stesso.

(Lucio Anneo Seneca)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

A volte è proprio la gelosia a far perdere la persona che si ama.

Cari opportunisti, potete nascondervi da tutto ma non dalla vostra coscienza!