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La miglior medicina è la musica: ci insegna a vedere con l’orecchio e a udire con il cuore.

C’è una passione nella vita di cui possiamo premere il tasto Play in qualsiasi istante: la musica.

Essa non ha limiti, nè di tempo nè di spazio. Due auricolari e ci immergiamo quando ne abbiamo voglia e sopratutto quando ne abbiamo bisogno. Provate a cercare un solo stato d’animo umanamente possibile in cui non sia presente la musica. Semplicemente non esiste.


Musica: ci hai insegnato a vedere con l’orecchio e a udire con il cuore.
(Kahlil Gibram)

Anche una banalissima nota è in grado di creare un varco nella nostra mente e, volente o nolente, ci resta per tutta la vita. La musica ci accompagna nei momenti più importanti. Pensiamo innanzitutto a quando ci innamoriamo di qualcuno, mille frasi da dedicare, da trascrivere su un libro o dentro un Whatsapp da salvare. Le serenate improvvisate o il primo ballo su quella canzone passata in radio e scelta con uno scambio di sguardi.


Tra i piaceri della vita, la musica è seconda solo all’amore. Ma l’amore stesso è musica
(Aleksandr Puskin)

La musica non regala solo ricordi, ma ci salva letteralmente. Si trasforma nella miglior medicina del mondo quando il nostro umore diventa impossibile da risollevare anche per il nostro partner o i migliori amici. Essa non domanda, non pretende risposte che neanche noi conosciamo, perchè possiamo benissimo star in silenzio, senza fiatare, senza dover nascondere le nostre lacrime e, magicamente con un solo senso da impiegare, quasi quasi ci fa apprezzare anche il dolore.


Il bello della musica è che quando ti colpisce non senti dolore.
(Bob Dylan)

Si potrebbe paragonare ad una donna, la più bella e dolce, dalla voce splendida, che ci accarezza e ci indica la strada giusta quando perdiamo ogni speranza.

Il vero potere della musica è che sta anche con chi non vuol sentire, ma è disposto ad ascoltare.

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