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«Tu non devi dipendere da nessuno…» Le parole di mia nonna.

Era una delle solite Domeniche. Uguale alle altre, con la differenza che stavo male dentro. Avrei di gran lunga preferito rimanere nel mio letto, con la testa sotto al cuscino e l’autostima sotto ai piedi… Ma c’era il pranzo domenicale a casa della nonna e, a quello, proprio non è possibile mancare. E’ diventato un appuntamento fisso da quel maledetto giorno che ha portato via il nonno. No, al pranzo proprio non potevo mancare, la nonna ci sarebbe rimasta troppo male.

E’ rimasta sola la nonna. Sola, senza quell’uomo a cui aveva dedicato la sua vita e che – quando se n’è andato – ha portato via anche una parte di lei. Non era perfetto il loro rapporto. Anzi, quando il nonno raccontava le sue solite storie di quando erano giovani lei lo zittiva – forse perchè riservata da sempre o semplicemente perché non credeva che le malinconiche storie di un vecchio potessero interessare un orecchio così giovane.

Eppure mi ci perdevo in quei racconti. E adesso, farei di tutto per poterli riascoltare… Raccontava di sacrifici e giornate intere trascorse sotto al sole cocente. Raccontava di Amore…

Quella Domenica piangevo per quel ragazzo che mi stava facendo soffrire. Quel ragazzo che a suo comodo appariva e scompariva dalla mia vita, infischiandosene del fatto che ogni volta che varcava quella soglia mi faceva solo più male.

«Tu non dipendere da nessuno…» mi disse asciugandomi le lacrime col suo grembiule… Nessun uomo deve avere il potere di farti piangere. Piangere per amore è il più grande paradosso della vita. L’amore ti fa piangere di gioia, ma se le lacrime sono di dolore non è più amore, o forse, non lo è mai stato.

L’amore deve darti gioia, bambina mia. Devi camminare con la testa tra le nuvole. Sbagliano quelli che dicono che l’amore porta sofferenza. Non farti condizionare da chi dall’amore è stato ferito.

E ricorda che un ragazzo che non ti fa sentire come la cosa più bella della tua vita, non ti merita. Abbi il coraggio di mettere un punto dove quel qualcuno mette solo virgole. Non esiste amore laddove non c’è rispetto. E un ragazzo che ti tratta come una opzione non ti rispetta e non ti ama.

In amore non esistono mezzi termini, o si ama o non si ama. Quando si ama davvero si fa attenzione ai sentimenti dell’altro, perchè non esiste sensazione peggiore di quella che si prova nel vedere piangere qualcuno che si ama… Come oggi sta succedendo a me.

Amati bambina, come io amo te. Come il nonno amava la sua principessa… E pretendi. Pretendi un uomo che mai riesca a sopportare la vista delle tue lacrime. Quello sarà un uomo che ti ama.

Il viaggio è nella testa – Riproduzione riservata

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