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Dicono di esserti amici, ma poi scompaiono.

Non era vera amicizia quella che smette di esserlo.

Amicizia, che complesso sentimento.

Ogni falsità è una maschera, e per quanto la maschera sia ben fatta, si arriva sempre, con un po’ di attenzione, a distinguerla dal volto. (A. Dumas)

Un sentimento spesso sottovalutato e calpestato, quando invece avere degli amici veri – anche se solo uno – in alcuni casi può davvero salvarti la vita… In in mondo che va sempre più di corsa, tra persone sempre più concentrate solo su se stesse, resta poco spazio per dei sentimenti veri.

Amore e Amicizia. Due sentimenti affini per molti versi, ma per altri così diversi. Amare una persona è naturale, quasi necessario durante la vita di una persona, ma essere amico o avere un vero amico da molti è considerato superfluo.

L’amore risponde ad un desiderio intimamente presente in ognuno di noi, il desiderio di accanto qualcuno, di condividere la vita con qualcuno. Una sorta di necessità cui nessuno è immune e per questo perdura. L’amicizia no. Le basi su cui si fonda una vera amicizia sono del tutto altruistiche e disinteressate. Quando si ha una vita appagata, quando abbiamo un amore che ci soddisfa e ci riempie non sentiamo il ‘bisogno’ di avere un amico. Abbiamo già tutto quello che ci occorre e dividere il nostro tempo e le nostre attenzioni con un altra persona appare superfluo. E’ quando la vita ci sfinisce, quando ci sentiamo soli, abbandonati che il bisogno di avere una persona vera accanto riaffiora prepotentemente, ma lì non è vera amicizia. Lì è opportunismo. E’ usare qualcuno in sostituzione di altro che in quel momento storico della nostra vita ci manca.

Ed è per questo che le vere amicizie scarseggiano. Si tende spesso a confondere l’amicizia disinteressate con l’amicizia a bisogno. Un’amicizia disinteressata è un’amicizia tra pari. Sono due persone che si mettono sullo stesso piano, senza malizia, senza invidia. Sono due persone che – giorno dopo giorno – crescono insieme ed imparano a conoscersi e a ‘rispettarsi’. Gli amici più cari sono i parenti che ti scegli. Quelli con con gioire nei momenti felici; quelli con cui piangere quando la vita ci butta già. Un vero amico non giudica, ma consiglia. Un vero amico non è quello che appoggia sempre le tue scelte. E’ colui che ti apre gli occhi, che ti aiuta a migliorarti – soprattutto quando crede che tu stia sbagliando.

Lettera alle mie ex amiche

Ne ho avute parecchie di amiche così, amiche che quando avevano bisogno di me c’erano, e c’erano sempre, a tutte le ore della giornata, ma che – quando hanno raggiunto una vita felice, appagante e serena – se ne sono andate.

Alle amiche scomparse nel corso degli anni dico grazie. Grazie per avermi lasciata sola. Grazie per avermi aiutata a capire che non basta dirsi amiche per esserlo davvero. Bisogna dimostrarlo.

Non chiedevo abbracci nel momento del bisogno; non chiedevo messaggi del Buongiorno o della Buona notte ogni giorno. Non chiedevo la loro presenza costante. Un vero amico sa quando è il momento di mettersi momentaneamente da parte. Un vero amico capisce quando è il caso di essere presente. Un vero amico sai che c’è anche se lui non te lo dice, perché lo senti.

Alle mie ex amiche dico grazie. Grazie per aver finto gioia durante i miei successi e grazie per aver segretamente gioito dei miei fallimenti.

Tenetevi strette le persone che si impegnano ogni giorno per restare nella vostra vita e ringraziatele… Perché essere un vero amico è impegnativo: ci vuole tanto amore.

Il viaggio è nella testa – Riproduzione riservata

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