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Papà… Ma l’amore può finire?

L’Amore non finisce, sono le persone che cambiano.

Ieri Virginia mi ha chiesto: papà, ma se tu e la mamma vi lasciate? Chi è che tiene due figlie e chi una? 

Ero in cucina che stavo affettando le cipolle, la domanda mi ha colto di sorpresa:

In che senso Virginia? Ho detto.

Siamo tre sorelle… La terza sorella non potete mica dividerla a metà?

Mi è venuto da ridere, stavo per risponderle: non ti preoccupare amore, la mamma ed io non ci lasceremo mai. Non volevo mentirle, perchè so che ogni relazione s’inventa ogni giorno, e il torto più grande che puoi fare a te stesso e agli altri è proprio quello di crederti invincibile.

Virginia se per caso un giorno la mamma ed io ci separassimo vi vedremmo tutte e tre, un po’ io e un po’ la mamma, non ti preoccupare. 

Ma in Mrs. Doubtfire il papà vedeva i bambini solo il sabato, ha detto.

Certe volte, quando due genitori si lasciano, possono succedere delle cose, ho detto. Magari non si sono lasciati bene, ma litigando. Ma la mamma ed io siamo stati sempre d’accordo che, se anche ci lasciassimo, voi verreste sempre prima di tutto. Hai capito? Sempre.

Mi ha fissato in silenzio: papà, ma l’amore può finire?

Ci ho pensato un attimo prima di rispondere… L’Amore non finisce, sono le persone che cambiano.

Le persone? Ha detto.

Virginia, anche gli adulti crescono, sai? Tu adesso sei una bambina grande, sette anni fa eri una bambina piccola. Funziona un pochino così anche per le mamme e i papà. Io quando ho conosciuto la mamma ero una persona diversa, lo era anche lei. L’importante, quando due persone si amano, è riuscire a cambiare insieme o rispettare i cambiamenti dell’altro. I genitori, con i propri figli, fanno proprio quella cosa lì, invece tra loro certe volte non ci riescono. 

E’ per quello che l’amore per i figli è l’unico che non finisce mai. 

Ma tu quando hai incontrato la mamma come hai fatto a sapere che era proprio la mamma?

Non ho capito, ho detto.

Come hai fatto a capire che volevi amarla?

L’ho capito dopo circa dieci minuti…

E da cosa? Ha detto.

Quando ci siamo incontrati la prima volta si è sollevata i capelli dietro la nuca, sopra la testa, e si  fatta uno chignon senza neanche un elastico, solo annodandoli, ho detto.

E allora? Ha detto.

E allora lì ho capito che lei aveva disperatamente bisogno di un elastico, ho detto. Ed io dei suoi capelli…

E tu, ce l’avevi l’elastico? Ha detto.

No, ma quando la mamma lo ha scoperto ormai mi voleva già bene…

Papà! Ma allora l’hai imbrogliata.

Forse un pochino… Ma il punto è che la mamma è stata la prima che mi abbia mai fatto venire voglia di cercare un elastico, capisci che intendo?

Mi ha guardato per qualche secondo.

Tieni papà... Mi ha detto sfilandosi l’elastico che le teneva su i capelli. Così tu e la mamma non vi lasciate.

Lei ha riso… Io per fortuna stavo affettando le cipolle…

MATTEO BUSSOLA

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